Mal di schiena: quando passa da solo e quando no
Quasi sempre passa. Ci sono però alcuni segnali per cui serve un medico, non un terapista.
La notizia buona, ed è quella vera
La grande maggioranza dei mal di schiena non ha una causa grave e migliora nel giro di qualche settimana, spesso senza nessun trattamento. È un dato consolidato, e vale la pena saperlo prima di spaventarsi.
Anche il dolore molto intenso non indica di per sé qualcosa di serio: la schiena fa male molto più di quanto si sia rotta. Un colpo della strega che ti blocca in piedi in mezzo alla cucina è spettacolare e quasi sempre benigno.
Il che significa anche una cosa meno comoda: se stai bene dopo due settimane, non è detto che il merito sia di quello che hai fatto in quelle due settimane.
I segnali per cui serve un medico, non noi
Ci sono situazioni in cui il mal di schiena non è il problema ma il sintomo di qualcos’altro, e in quei casi un trattamento manuale non solo non serve: fa perdere tempo. Se riconosci uno di questi segnali, senti il tuo medico prima di prenotare qui.
- Difficoltà a controllare la pipì o le feci, oppure una zona insensibile fra le gambe, come se fossi seduto su qualcosa di addormentato. Questo è il solo caso di questo elenco in cui non si aspetta: si va in pronto soccorso.
- Forza che diminuisce in una gamba o in un piede, e peggiora di giorno in giorno.
- Dolore comparso dopo una caduta seria, un incidente o un trauma importante.
- Febbre che accompagna il mal di schiena.
- Perdita di peso che non ti sai spiegare.
- Dolore che ti sveglia di notte e non cambia in nessuna posizione.
- Un tumore in passato, o una terapia con cortisone protratta a lungo.
- Il primo mal di schiena della tua vita dopo i cinquant’anni.
Questa pagina non è una diagnosi
È un elenco di segnali che nella pratica clinica fanno alzare un sopracciglio, non uno strumento per capire cosa hai. Se uno ti riguarda non significa che ci sia qualcosa di grave: significa che la valutazione la deve fare un medico, con gli strumenti che noi non abbiamo.
Allo stesso modo, non riconoscersi in nessuno non è una garanzia. Se qualcosa non ti convince, chiedi.
E se non c’è nessuno di quei segnali?
Allora quasi certamente stai bene, nel senso che non c’è niente di rotto. Restano due domande utili: da quanto dura, e quante volte è già successo.
Un episodio isolato che va scemando può aspettare. Muoversi, per quanto si riesce, aiuta più del riposo a letto — che oggi si sconsiglia proprio perché prolunga le cose.
Un dolore che dura da più di sei settimane, o che torna a ondate da mesi, è un altro discorso. Lì non serve aspettare ancora, perché il tempo da solo ha già dimostrato di non bastare, e vale la pena capire quale carico continua a produrlo.
Perché una lastra spesso non aiuta
È la richiesta più frequente, e la delusione più frequente. Sulle immagini della colonna di chi non ha alcun dolore si trovano regolarmente protrusioni, discopatie e segni di artrosi: sono reperti così comuni da essere quasi normali con l’età.
Il risultato è che un referto pieno di parole preoccupanti può spiegare poco del tuo dolore, e nel frattempo spaventa — e la paura di muoversi è essa stessa un fattore che allunga i tempi.
Le immagini sono utilissime quando c’è un sospetto preciso da confermare, cioè nei casi dell’elenco qui sopra. Come screening generale, molto meno.
Dove porta
I trattamenti che c’entrano.
Se dopo aver letto pensi che uno di questi faccia al caso tuo, la pagina dedicata dice per chi ha senso e come si svolge una seduta.
- Osteopatia strutturaleTrattamento manuale di articolazioni, muscoli e legamenti per restituire mobilità dove si è persa. Si parte dal dolore, ma si lavora sulla catena che lo ha prodotto.
- Massoterapia e drenaggio linfaticoMassaggio terapeutico su contratture, aderenze e tensioni croniche, e trattamenti linfodrenanti per gonfiori e ristagni. Lavoro profondo dove serve, molto leggero dove il tessuto lo richiede.
- Ginnastica posturale, in palestra e in acquaPercorso di esercizi in piccolo gruppo, in palestra o in piscina termale ad Agliano Terme. Serve a rendere stabile quello che il trattamento manuale ottiene in seduta.Agliano Terme
Se resta un dubbio, chiedilo.
Una pagina risponde a tutti allo stesso modo. Al telefono si parla del tuo caso, e in tre minuti si capisce se serve un appuntamento o qualcos’altro.
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