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Equilibrio & Salute

Informazioni legali

Informativa sul trattamento dei dati personali

Questa pagina spiega quali dati personali passano da questo sito, perché, a chi arrivano e per quanto tempo restano.

È scritta ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 — il GDPR — e descrive il sito così come è fatto davvero, non un sito generico.


Ultimo aggiornamento

In breve

  • Il sito raccoglie una cosa sola: quello che scrivi nel form della pagina Contatti.
  • Non c’è un database. Il messaggio diventa un’e-mail e vive nelle caselle di posta delle due professioniste.
  • Nessun cookie, nessuno strumento di statistica, nessun banner da chiudere.
  • Nessuna profilazione, nessun marketing, nessuna cessione dei dati a terzi.

Chi tratta i tuoi dati

Lo studio di Corso Acqui 58, a Nizza Monferrato, è condiviso da due libere professioniste. Non è una società: ognuna esercita in proprio, con la propria partita IVA, e risponde in proprio dei dati che riceve.

  • Dott.ssa Nicoletta Galleanoosteopata e fisioterapista, partita IVA 01674340052.
  • Dott.ssa Federica Rossomassoterapista e istruttrice di ginnastica posturale, partita IVA 01572110052.

Sono quindi due titolari del trattamento distinti: non hanno costituito un soggetto comune e non tengono un archivio comune. Quello che condividono è la sede e il recapito di contatto di questo sito.

Da qui una conseguenza pratica che è giusto conoscere prima di scrivere: il messaggio che invii dal form arriva a entrambe, perché il form è il recapito unico dello studio. Dal momento in cui lo ricevono, ciascuna lo tratta come titolare autonomo, per rispondere alla tua richiesta. Se preferisci rivolgerti a una sola delle due, sulla pagina Contatti trovi il telefono e l’indirizzo e-mail di ognuna: scrivi o chiama direttamente lei.

Sede dello studio: Corso Acqui 58, 14049 Nizza Monferrato (AT). Recapito per le richieste su questa informativa e sui dati personali: [[DA COMPILARE: indirizzo e-mail — o PEC — dedicato alle richieste in materia di dati personali, accessibile a entrambe le professioniste]]

Non è stato nominato un responsabile della protezione dei dati: il trattamento descritto in questa pagina non ha la scala né la natura che lo renderebbero obbligatorio ai sensi dell’art. 37 del GDPR.

Quali dati raccogliamo, e da dove

Il sito ha un solo punto di raccolta: il form della pagina Contatti. I campi sono questi.

  • Nome — obbligatorio. Serve a risponderti chiamandoti per nome.
  • Indirizzo e-mail — obbligatorio. È il recapito su cui arriva la risposta.
  • Telefono — facoltativo. Lo chiediamo perché per certe domande una telefonata risolve più in fretta di tre e-mail.
  • Messaggio — testo libero. Il contenuto lo decidi tu: se riguarda la tua salute, leggi prima che cosa conviene non scrivere.
  • Spunta di consenso — la conferma che hai letto questa pagina e che acconsenti al trattamento.
  • Data e ora dell’invio — le registra il sistema, danno un ordine ai messaggi.

All’invio si aggiungono due controlli tecnici che servono a fermare i messaggi automatici: un campo nascosto, che le persone non compilano e i programmi sì, e il confronto fra l’istante in cui hai aperto il form — che il tuo browser invia insieme al messaggio — e quello dell’invio, perché un modulo compilato in mezzo secondo non l’ha compilato una persona. Se uno dei due controlli non passa, il messaggio non viene inoltrato. I due istanti servono a quel confronto e a nient’altro: non vengono conservati.

Non c’è nient’altro. Il sito non ha un’area riservata, non crea account, non incassa pagamenti, non ha una newsletter, non chiede di iscriversi a niente. Non compriamo elenchi di contatti e non riceviamo i tuoi dati da terzi: l’unica fonte sei tu.

Dati tecnici di navigazione

Per consegnarti le pagine, l’infrastruttura che ospita il sito tratta i dati tecnici della richiesta: indirizzo IP, data e ora, pagina richiesta, tipo di browser. È il funzionamento normale di un server web e serve a instradare la risposta e a difendere il sito dagli abusi. Non ne ricaviamo statistiche, non li colleghiamo alla tua identità e non li conserviamo noi: restano nei registri di chi ospita il sito, per i tempi indicati nella sua documentazione.

Il conferimento dei dati è libero. Nome e indirizzo e-mail sono gli unici obbligatori, e solo perché senza di essi non potremmo risponderti.

Perché li trattiamo, e con quale base giuridica

Basi giuridiche del trattamento
PerchéQuali datiBase giuridica
Rispondere alla tua richiesta e, se serve, fissare un appuntamentoNome, e-mail, telefono, messaggio, data dell’invioArt. 6, par. 1, lett. b) GDPR — misure precontrattuali adottate su tua richiesta
Trattare le informazioni sulla salute che scegli di scrivere nel messaggioQuello che scrivi nel campo messaggioArt. 9, par. 2, lett. a) GDPR — consenso esplicito, quello che dai con la spunta nel form
Difendere il form e il sito dagli invii automatici e dagli abusiCampo nascosto del form, istante di apertura del form, dati tecnici della richiestaArt. 6, par. 1, lett. f) GDPR — legittimo interesse a tenere il sito funzionante
Adempiere a obblighi previsti dalla legge, se e quando se ne presentanoI soli dati indicati dalla norma applicabileArt. 6, par. 1, lett. c) GDPR

Fuori da questo elenco non c’è altro. Non trattiamo i tuoi dati per finalità di marketing, non facciamo profilazione e non prendiamo decisioni automatizzate sul tuo conto. Se un giorno servisse farlo, ti chiederemmo un consenso separato e specifico, e questa pagina cambierebbe prima.

Se nel messaggio parli della tua salute

Il campo messaggio è libero, questo è un sito di terapie manuali, e capita spesso che chi scrive racconti dove ha male e da quanto tempo. Sono dati relativi alla salute, cioè una delle categorie particolari dell’art. 9 del GDPR, e vanno trattati con più attenzione degli altri. Due cose, quindi.

La seconda riguarda noi. Se scegli di scrivere qualcosa sul tuo stato di salute, la base giuridica di quel trattamento è il tuo consenso esplicito (art. 9, par. 2, lett. a, del GDPR), e lo usiamo per un solo scopo: risponderti. Il messaggio lo leggono le due professioniste dello studio, tenute alla riservatezza, e nessun altro. Non finisce in un archivio, non viene pubblicato, non viene riutilizzato per altro.

Il consenso lo puoi revocare quando vuoi, senza motivare: vedi i tuoi diritti. La revoca non rende illegittimo quello che è stato fatto prima, ma ferma tutto da quel momento e, se lo chiedi, comporta la cancellazione del messaggio dalle caselle di posta.

A chi arrivano i dati

I tuoi dati non vengono venduti, scambiati né messi a disposizione di chi non ne ha bisogno. Li tratta soltanto chi fa funzionare il sito e la posta, per conto delle titolari, in qualità di responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 del GDPR e sulla base di un accordo scritto.

Chi tratta i dati per conto delle titolari
FornitoreChe ruolo haCosa tratta
Cloudflare, Inc.Ospita le pagine, le distribuisce dalla propria rete e fa girare il piccolo programma che riceve il form, lo controlla e lo inoltra.Dati tecnici della richiesta; i dati del form nell’istante in cui vengono controllati e trasformati in e-mail
Resend [[DA COMPILARE: denominazione legale e sede del fornitore del servizio di invio e-mail, come risultano dal contratto e dall’accordo sul trattamento dei dati]]Recapita alle caselle delle professioniste l’e-mail generata dal form.Nome, e-mail, telefono, messaggio, data dell’invio
Fornitori delle caselle di posta [[DA COMPILARE: indicare i fornitori delle caselle su cui arrivano i messaggi del form, e verificare che siano caselle adeguate a ricevere informazioni sulla salute]]Ospitano le caselle su cui l’e-mail arriva e resta conservata.Il contenuto completo dell’e-mail, per tutto il tempo in cui resta in casella
Google Ireland Limited, e per alcuni trattamenti Google LLCFornisce la mappa della pagina Contatti — soltanto se sei tu a caricarla con un click.I dati tecnici che il tuo browser invia a Google quando la mappa si carica, indirizzo IP compreso

Sul fornitore delle caselle di posta va detta una cosa in più, perché è il punto in cui il tuo messaggio si ferma davvero: è lì, e soltanto lì, che il contenuto resta conservato. La scelta di quel fornitore è quindi parte della tutela dei tuoi dati, non un dettaglio tecnico.

Oltre a questi soggetti, i dati possono essere comunicati all’autorità giudiziaria o ad altre autorità pubbliche nei soli casi in cui una norma lo imponga. A nessun altro.

Dove vanno i dati

Alcuni dei fornitori elencati sopra hanno sede o infrastrutture fuori dallo Spazio economico europeo, in particolare negli Stati Uniti. Un trasferimento di dati fuori dallo SEE è ammesso soltanto con una delle garanzie del Capo V del GDPR. Quelle su cui ci basiamo sono queste due categorie — non certificazioni che non potremmo verificare fornitore per fornitore:

  • una decisione di adeguatezza della Commissione europea (art. 45 del GDPR): per gli Stati Uniti è quella relativa all’EU-US Data Privacy Framework, applicabile quando il fornitore risulta incluso nell’elenco tenuto dalle autorità statunitensi;
  • le clausole contrattuali standard adottate dalla Commissione europea (art. 46, par. 2, lett. c, del GDPR), integrate dalle misure supplementari che il fornitore descrive nella propria documentazione.

[[DA COMPILARE: indicare, fornitore per fornitore, quale delle due garanzie si applica in concreto, come risulta dall’accordo sul trattamento dei dati sottoscritto con ognuno]]

Puoi chiederci copia delle garanzie applicate scrivendo al recapito indicato in apertura.

Per quanto tempo restano

La risposta dipende da un fatto tecnico che conviene spiegare, perché cambia tutto: questo sito non ha un database.

Quando premi il pulsante di invio, il programma che riceve il form legge i campi, li controlla, li mette in un’e-mail, la consegna e poi li dimentica. Non esiste una tabella dei messaggi, non esiste un pannello di amministrazione, non esiste un elenco di contatti da esportare. Sul sito non resta nessuna copia.

Nemmeno nei registri tecnici. Quel programma annota se ha scartato un invio come automatico, se una sua impostazione è sbagliata e con quale esito ha risposto il servizio che consegna la posta: il contenuto del messaggio non viene mai scritto nei registri, e nome, e-mail e telefono non ci compaiono.

L’unica copia del tuo messaggio è quindi l’e-mail nelle caselle di posta delle due professioniste, e il tempo di conservazione coincide con il tempo per cui quell’e-mail resta in casella: la conserviamo per rispondere alla tua richiesta e per gestire l’eventuale rapporto professionale che ne nasca, poi la cancelliamo.

[[DA COMPILARE: tempo massimo di conservazione dei messaggi ricevuti dal form quando dal contatto non nasce alcun rapporto professionale — per esempio dodici o ventiquattro mesi dall’ultimo scambio]]

Due precisazioni.

I dati tecnici di navigazione restano nei registri del fornitore di hosting, non nei nostri, per i tempi indicati nella sua documentazione. [[DA COMPILARE: tempo di conservazione dei registri tecnici dichiarato dal fornitore di hosting]]

Se dal contatto nasce un rapporto professionale, la documentazione che si crea in studio — la scheda, il consenso al trattamento sanitario, gli eventuali referti che porti — segue regole proprie, tempi propri e una propria informativa, che ti viene consegnata in studio. Questa pagina riguarda soltanto il sito.

Il sito non imposta cookie propri, non usa strumenti di statistica, non ha pixel di tracciamento né pulsanti dei social network. Per questo non trovi un banner da chiudere: non c’è nulla da autorizzare. L’unica eccezione è la mappa della pagina Contatti, che si carica solo se la richiedi tu con un click. Il dettaglio, compreso quello che Google può impostare in quel caso, sta nella Cookie policy.

I tuoi diritti, e come esercitarli

Sui dati che ci hai dato puoi esercitare i diritti degli articoli 15–22 del GDPR:

  • accesso (art. 15): sapere quali dati abbiamo e ottenerne copia;
  • rettifica (art. 16): correggere quello che è sbagliato o incompleto;
  • cancellazione (art. 17): far sparire i dati;
  • limitazione (art. 18): congelare il trattamento invece di cancellare;
  • portabilità (art. 20): ricevere i dati in un formato leggibile da un altro sistema;
  • opposizione (art. 21): opporti ai trattamenti che si basano sul legittimo interesse;
  • revoca del consenso (art. 7, par. 3): in qualsiasi momento e senza dover motivare.

Sull’art. 22 la risposta è breve: non prendiamo decisioni automatizzate e non facciamo profilazione, quindi non c’è nulla a cui opporsi.

Come funziona in pratica

Siccome l’unica copia del tuo messaggio è un’e-mail, questi diritti si traducono in gesti concreti sulle caselle di posta. Una richiesta di accesso significa che ti mandiamo copia del messaggio che ci hai scritto. Una richiesta di cancellazione significa che quell’e-mail viene eliminata dalle caselle, cestino compreso, e con essa spariscono i tuoi dati: non c’è un altro posto da cui togliere qualcosa.

Un’avvertenza che dipende dal fatto che le titolari sono due e distinte: la richiesta che invii a una vale per lei. Se vuoi che valga per entrambe, scrivilo nella richiesta o scrivi a entrambe; in ogni caso ti diciamo se serve un secondo passaggio.

A chi scrivere

[[DA COMPILARE: indirizzo e-mail — o PEC — dedicato alle richieste in materia di dati personali, accessibile a entrambe le professioniste]] oppure, in alternativa, ai recapiti delle singole professioniste che trovi sulla pagina Contatti.

Rispondiamo entro un mese dalla richiesta. Se la richiesta è complessa il termine può essere prorogato di due mesi, e in quel caso te lo scriviamo entro il primo mese (art. 12, par. 3, del GDPR). L’esercizio dei diritti è gratuito, salvo richieste manifestamente infondate o eccessive. Per identificarti potremmo chiederti qualche elemento in più: serve a non consegnare i tuoi dati a qualcun altro.

Reclamo al Garante

Se ritieni che il trattamento dei tuoi dati violi il GDPR puoi proporre reclamo all’autorità di controllo italiana (art. 77 del GDPR) oppure rivolgerti all’autorità giudiziaria (art. 79).

Garante per la protezione dei dati personali
Piazza Venezia 11, 00187 Roma
garante@gpdp.it — PEC protocollo@pec.gpdp.it
www.garanteprivacy.it

Non è necessario averci scritto prima. Se però il problema si risolve con un’e-mail, il nostro recapito è in apertura di pagina.

Modifiche a questa informativa

Se cambia il modo in cui il sito tratta i dati, questa pagina cambia prima. La data in cima è quella dell’ultima revisione: se non è quella che ricordavi, qualcosa è stato modificato. Le modifiche sostanziali — un fornitore nuovo, una finalità nuova, uno strumento di statistica che prima non c’era — le segnaliamo in apertura di pagina per un periodo ragionevole, non in silenzio.